RECENSIONE

 

Emanuela Ruzziconi è nata in provincia di Perugia nel 1952. fin da piccola si accosta alla pittura e dopo il diploma di Maturità Magistrale da autodidatta trova nell'arte una prolifica espressione di creatività. Emanuela dipinge con sincera partecipazione emozionale, indagando nel mondo della natura e nelle incantevoli formazioni paesaggistiche. Le sue opere ritraggono una realtà vissuta con sentimento, bella e vitale nel vasto distendersi di campagne, boschi, coste il cui mare è sovrastato da un cielo brillante. Il pennello, utilizzato con sicurezza, ricrea con immediatezza le immagini colte en plein air nel ritmato compenetrarsi di luce e colore diffusi in una armoniosa visione d'insieme.

La pittura è costantemente pervasa da un senso di lirica contemplazione della natura e delle cose e da una vitale, emozionale partecipazione alle vicende, anche alle più minute, della realtà umana, ambientale e religiosa, che dona suggestiva ispirazione alla fervida immaginazione dell'artista. Un rapporto sostenuto da vivissimi sentimenti lega Emanuela ai soggetti, siano essi paesaggi incantevoli lontani o della sua terra d'origine, motivi della civiltà umbra, elementi colti nella spontanea naturalezza dell'alternarsi delle stagioni.

Le sue notevoli capacità pittoriche sono sempre acutamente filtrate da una fantasia con resa sintetica e immediata. Emanuela affida ad immagini dipinte le vibrazioni che affiorano nella sua interiorità, condensandovi il proprio vissuto, le sensazioni che la percezione raccoglie con spigliata intuizione sedimentandole nella memoria, le meditazioni maturate in una feconda esperienza di vita.

Nelle sue opere lei equilibra le forme e le prospettive che riprende di preferenza dal vero, ritmando con impressionistici accenti i colori, le luci e le atmosfere, si da fissare la specifica identità delle immagini colte in en plein air e in una dimensione pittorica pregna di vitalità.

I paesaggi, le nature, i boschi che ricorrono frequentemente nei suoi quadri rimandano emblematicamente ad una relazione serena dell'uomo con l'ambiente. La meditativa tensione che si comunica ai colori, amplificando la suadente intensità dei sentimenti che li sottendono. Questa variegata capacità interpretativa è indice di una notevole duttilità espressiva, che Emauela conferma nella completezza e nella scioltezza del suo stile, assecondando mirabilmente la varietà dei messaggi che ci trasmette. Artista esperta e versatile, si dimostra soprattutto una eccellente colorista, orchestrando con vivacità i timbri e le variazioni tonali che estrae da una ricca tavolozza dando spessore alle immagini con una smagliante articolazione di accostamenti cromatici, luci ed ombre. l'arte di Emanuela ci aiuta a riscoprire la bellezza delle cose, l'importanza dei sentimenti e dei rapporti umani in un epoca che spesso tende a sottovalutare questi valori per inseguire i falsi miti; un'arte che lascia trasparire la trasfigurante creatività e il lirico afflato di una artista sensibile e sincera che guarda sempre alla realtà e alla vita con amore.

Nelle opere di Emanuela confluiscono sensazioni, impressioni, immagini che l'artista raccoglie dal suo fecondo e inesausto dialogo con la natura e le cose, in una perenne ricerca di contenuti e valori sollecitati da una viva capacità di osservazione e di rielaborazione. Per lei l'arte è...una passione che si sente dentro e si sprigiona con immediatezza...assecondando l'innata sensibilità che le permette di percepire con lirismo trasfigurante i volti cangianti delle stagioni, i palpiti segreti della natura. L'artista trae motivi pittorici di grande fascino, che generano nel suo estro creativo sentite meditazioni, inattesi riverberi di memorie sopite e un acuto desiderio di serenità, motivi che ritroviamo efficacemente espressi dal suo stile dove realtà ed emozioni si ricompongono con poetica interazione.

Osservatrice attenta della realtà naturale con cui entra in relazione, ne fa risaltare nelle sue opere le bellezze evidenti e segrete, intridendole dei fremiti della sua emozionalità. Cura con meticolosità l'impianto formale e cromatico dei suoi dipinti, ricreando le atmosfere in cui coglie i soggetti, animandoli di vitali ritmi nei vivaci intarsi delle coloriture, delle luci e delle ombre. Una felice ispirazione germinata dall'osservazione della natura in tutte le sue più felici manifestazioni di bellezza guida l'operatività pittorica che concentra nelle sue immagini i fremiti di una vivissima sensibilità, in piena coerenza di un concetto di arte che, come ella stessa afferma, è limpida armonia d'insieme.

Tra le sue luminose gamme di colori solari e gli intensi umori dei verdi, l'immagine si offre alla vista sul filo sottile di quel sentimento derivato dalla prima sensazione visiva, restituito in una chiarezza figurale che individua la volontà di rimanere fedele a quanto osservato, in un possesso del luogo che diventa acquisizione continuata.

Il colore cangiante, le acque trasparenti del piccolo mare incastonato nelle colline, l'intricarsi verde delle foglie degli alberi nei boschi rigogliosi sono itinerari felici che si esaltano. Particolari calibrature pittoriche addenzate di commozione trattenuta, sono da annotare nelle nevicate, eseguite in modo ricorrente nelle varie tecniche. Si lascia cogliere qui, una immediatezza di visione quasi impressionistica; la riconoscibilità del luogo si discioglie nella luminosità della neve, pronta a disfare ogni contorno certo e a suggerire segreti palpiti d'atmosfere perdute.

Recensione a cura di Carla Zucchi